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Deutsche Telekom: tratta con Metropcs fusione T-Mobile

(Keystone-ATS) Deutsche Telekom tratta con MetroPCS Communications la fusione con T-Mobile, in un accordo che potrebbe prevedere per il colosso tedesco più investimenti negli Stati Uniti nel breve termine così da crearsi una via di uscita dal mercato americano.

Le indiscrezioni sulle trattative in corso sono confermate da Deutsche Telekom e da MetroPCS. Un accordo potrebbe essere – riporta il Wall Street Journal – già annunciato a ore dopo la riunione del consiglio di sorveglianza della società tedesca.

Per Deutsche Telekom un’intesa potrebbe far aumentare il valore di T-Mobile, dopo che le autorità hanno bloccato l’acquisizione da 39 miliardi di dollari di T-Mobile da parte di AT&T. La divisione americana di Deutsche Telekom, insieme a MetroPCS, vedrebbe un balzo del 28% dei suoi abbonati, a 42,5 milioni, in modo da poter competere maggiormente con i leader del settore Verizon Wireless, AT&T e Sprint.

Un accordo consentirebbe anche a T-Mobile di evolversi verso una nuova generazione di tecnologie, dove al momento è carente: MetroPCs, infatti, è già nella rete LTE (4G), mentre T-Mobile sta iniziando a muovere i primi passi nel settore.

L’unione di T-Mobile con MetroPCs, dalle quali nascerebbe una società da quotare in Borsa sotto il controllo di Deutsche Telekom, presenta comunque molti ostacoli, secondo la stampa americana. Nessuna delle due società ha infatti in portafoglio l’iPhone di Apple, e quindi resterebbero svantaggiate rispetto ai competitor.

A questo si aggiunge il fatto che i clienti, in attesa che l’operazione venga approvata, potrebbero cambiare operatore nell’incertezza della tecnologia che le due società useranno. T-Mobile e MetroPCS operano infatti su reti tecnologiche incompatibili.

Le trattative fra Deutsche Telekom e MetroPcs arrivano a poche settimane di distanza dalla nomina di John Legere ad amministratore delegato di T-Mobile.

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