Meno brevetti svizzeri
(Keystone-ATS) È diminuito nel 2020 – per la prima volta dalla crisi finanziaria – il numero dei brevetti svizzeri presentati all’EPO, l’ufficio europeo competente: i funzionari hanno trattato 8112 dossier, il 2% in meno dell’anno prima.
Stando ai dati diffusi oggi dall’organismo con sede a Monaco di Baviera (D), la flessione delle domande elvetiche ha interessato in particolare i comparti delle tecnologie di misurazione (-14%) e dei dispositivi medici (-13%). In netta progressione appare per contro il ramo dei beni di consumo (+16%), che è diventato quello più importante.
Nonostante il calo annuo la Svizzera rimane peraltro il paese con il maggior numero di annunci di brevetto pro capite: 966 per 1 milione di abitanti. Il secondo paese, la Svezia, presenta un valore di 434. Per quanto riguarda le singole aziende particolarmente attiva è ABB, che ha inoltrato 678 richieste; seguono Roche (656) e Nestlé (444).