Ministro francese accusato di aver avuto conto segreto in Svizzera
(Keystone-ATS) Il ministro del bilancio francese Jérôme Cahuzac, che ha fatto della lotta all’evasione fiscale uno dei suoi cavalli di battaglia, ha avuto per lungo tempo “un conto bancario non dichiarato” in Svizzera, sostiene il sito Mediapart. Il 60enne socialista smentisce l’informazione.
Il sito d’informazione online, noto per i suoi articoli investigativi, assicura di disporre di “numerose testimonianze” e “documenti probatori”, senza citarli direttamente. Secondo Mediapart il conto segreto era presso “l’Unione delle banche svizzere (UBS) di Ginevra”.
“Il conto è stato formalmente chiuso da Jérôme Cahuzac a inizio 2010, pochi giorni prima di diventare presidente della Commissione delle finanze dell’Assemblea nazionale”, afferma il sito. “Gli averi sarebbero poi stati spostati verso un altro paradiso fiscale” (…) “all’UBS di Singapore”, precisa Mediapart citando “fonti informate sul dossier”.
Il sito evoca anche un documento trasmesso nel 2008 da un agente del fisco della regione Sud-Ouest, Rémy Garnier, ai suoi superiori, in cui si parlava di “un conto numerato in Svizzera”, aperto secondo lui da Cahuzac. Mediapart riferisce infine di una conversazione telefonica nel 2000 “con un incaricato d’affari” nella quale Cahuzac s’inquieta del fatto di avere “ancora un conto all’UBS”.
Il ministro ha subito reagito: “ribadisco formalmente la smentita formale che ho dato direttamente a Mediapart: non ho mai avuto un conto in Svizzera o altrove all’estero. Mai.” Egli ha anche annunciato di aver incaricato i suoi avvocati di sporgere al più presto denuncia penale per diffamazione. Cahuzac ha pure escluso di volersi dimettere.