In 40’000 alla «Giornata di Cristo»
Dopo la messa del papa della settimana scorsa, anche le Chiese protestanti hanno avuto a Basilea il loro mega-meeting nel segno della fede.
Stadio stipato all’inverosimile per l’incontro, tenuto sotto il motto della comunità: «Let’s come together».
Circa 40’000 persone di religione protestante, provenienti da tutta la Svizzera, si sono recate oggi a Basilea per la sesta edizione della Giornata di Cristo, che si svolge dal 1980. Lo stadio St Jakob e la vicina pista di pattinaggio erano al completo. Gli organizzatori hanno detto di aver dovuto rifiutare l’entrata a diverse migliaia di persone.
Nello stadio, trasformato per l’occasione in una gigantesca chiesa, si sono succeduti diversi oratori. Il presidente della chiesa protestante di Basilea, Georg Vischer, ha ricordato l’amore di Dio per ogni individuo. «Siete il sale della terra e la luce del mondo», ha detto, fra l’altro, citando il Discorso della Montagna, che contiene l’essenza dell’insegnamento di Gesù, con indicazioni in merito al comportamento con i nostri simili e con la natura.
Per una testimonianza attiva
Il pastore evangelico Karl Albietz, di Wetzikon (ZH), ha lanciato un appello a tutti i protestanti a testimoniare più attivamente il Vangelo nella società, con le parole e nei fatti. In duemila anni di storia – ha aggiunto – i nostri errori sono manifesti, altrimenti oggi il mondo sarebbe diverso. I cristiani si sono limitati ad interessarsi troppo di se stessi.
Uno dei momenti forti della giornata è stata, a fine mattinata, una sfilata con le bandiere di tutti i 2800 comuni svizzeri e delle 117 nazioni degli stranieri che vivono nella Confederazione. Si è così voluto mostrare l’impegno cristiano a pregare per la Svizzera, i suoi comuni, le sue autorità e i suoi abitanti, precisa la nota degli organizzatori.
Denominazioni unite
La Giornata di Cristo è organizzata dall’Alleanza evangelica svizzera (AES), dalla Fédération Romande des Eglises et oeuvres Evangéliques (FREOE), dalla Federazione delle chiese evangeliche della Svizzera (FCES) e dal Verband evangelischer Freikirchen und Gemeinden (VFG). Si tratta dunque di un appuntamento che ha unito le diverse denominazioni e organizzazioni a cui fanno riferimento i protestanti svizzeri.
Secondo gli organizzatori, la maggior parte dei partecipanti è giunta con i mezzi pubblici. Solo le FFS hanno trasportato 30’000 persone.
Secondo Max Schläpfer, presidente della Giornata di Cristo, il successo della manifestazione è dovuto ai bisogni spirituali della nostra società: i protestanti hanno evidentemente capito la necessità di pregare di nuovo più attivamente per il loro paese e i suoi abitanti.
L’appuntamento segue di una sola settimana la visita in Svizzera del papa. Per la messa cattolica, tenuta domenica scorsa a Berna, erano accorsi circa 70’000 fedeli. In quell’occasione erano stati risollevati i dissapori fra le due principali comunità ecclesiastiche svizzere.
swissinfo e agenzie
Il 33% dei credenti in Svizzera appartiene alla chiesa evangelica riformata.
I cattolici sono oltre il 40% della popolazione.
Il 4% sono musulmani.
Il 4% appartiene ad altre religioni
Più del 10% della popolazione non è religiosa.
Voglia di spiritualità in Svizzera: in sole due settimane, due appuntamenti religiosi hanno riunito oltre 100’000 persone.
Il 5 e 6 giugno c’è stata la visita del papa a Berna, mentre il week end successivo, sono stati i protestanti a dimostrare la loro capacità di mobilitare ancora le masse.
In conformità con gli standard di JTI
Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative
Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.
Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo italian@swissinfo.ch.