TG: fattoria orrori Hefenhofen, nei guai anche veterinario
(Keystone-ATS) La procura turgoviese ha promosso l’accusa contro l’ex veterinario cantonale, al quale viene rimproverato di non aver fatto applicare il divieto di tenere animali e altre misure nel caso della fattoria degli orrori di Hefenhofen (TG).
Anche altri tre dipendenti dell’ufficio veterinario sono stati incriminati, annuncia oggi tramite una nota il Ministero pubblico.
L’ex veterinario cantonale avrebbe omesso di far rispettare il divieto di tenere animali emanato nel 2013 nei confronti dell’allevatore di bestiame di Hefenhofen. Lo scandalo riguardante ripetuti maltrattamenti era scoppiato nel 2017, dopo la scoperta di diversi cavalli morti nell’azienda agricola.
Inoltre, tra il 2014 e il 2017, secondo la procura l’allora veterinario non ha adottato ulteriori misure prese contro l’allevatore, ha effettuato ispezioni solo dopo averlo avvisato e ha trascurato numerose segnalazioni. Le stesse accuse sono rivolte pure agli altri tre collaboratori dell’ufficio.
Lo scorso marzo, il Ministero pubblico turgoviese ha chiesto sei anni e mezzo di detenzione per l’allevatore, che ora sarà giudicato dal tribunale distrettuale di Arbon. L’incriminazione riguarda maltrattamenti di vario tipo su cavalli, pecore, cani, polli, maiali e bovini. La procura ritiene che l’uomo abbia per anni ignorato le norme sul benessere degli animali e ingannato le autorità. Nell’agosto del 2017 la fattoria è stata chiusa e circa 250 bestie sono state confiscate.