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KABUL - Un gruppo di ribelli talebani, alcuni dei quali kamikaze, ha assaltato stamani una serie di edifici pubblici nella città afghana di Zaranji, capitale della provincia meridionale di Nimroz, fra l'Helmand e il confine iraniano. Una consigliera provinciale e due poliziotti sono rimasti uccisi. Morti anche i nove talebani del commando, alcuni facendosi esplodere, gli altri abbattuti dalle forze di sicurezza.
L'attacco è cominciato alle 10:50 ora locale ed è andato avanti fino alle 13:00. La dinamica non è ancora del tutto chiara. I ribelli, nove, sono arrivati con un'auto carica di esplosivo. Secondo la rivendicazione dei talebani (arrivata con una telefonata alla France Presse), sei erano kamikaze con cinture esplosive, gli altri combattenti armati.
I nove si sono divisi e hanno preso di mira il complesso del governatore, il palazzo del consiglio provinciale e la sede del tribunale locale. Almeno due sono riusciti a farsi saltare in aria, altri sono stati abbattuti subito dalle forze di sicurezza o hanno ingaggiato un conflitto a fuoco.
"È stato un attacco terribile - ha detto il governatore - ma le nostre forse di sicurezza hanno combattuto valorosamente e li hanno uccisi tutti".
Secondo il capo provinciale della polizia, Abdul Jabar Purdili, tutti gli assalitori sono stati uccisi dalla polizia o sono morti facendosi esplodere. La polizia ha sequestrato un veicolo pieno di esplosivo e una cintura-bomba.
La provincia di Nimroz, al confine con l'Iran, ma anche con la turbolenta provincia di Helmand, è teatro da tre anni di frequenti scontri. Il governatore della provincia nel 2008 è sfuggito ad un attentato suicida, nel corso del quale tre sue guardie del corpo e un civile sono rimasti uccisi. I marines americani hanno una base a Nimroz, dalla quale lanciano attacchi contro gli insorti della provincia dell'Helmand.

SDA-ATS