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Afghanistan: in tre gridano vittoria a Herat

Questo contenuto è stato pubblicato il 20 settembre 2010 - 18:25
(Keystone-ATS)

KABUL - Evidentemente sordi agli appelli della Commissione elettorale indipendente (Iec) afghana che ha chiesto a tutti di attendere la fine del processo elettorale, tre candidati della provincia occidentale di Herat hanno dichiarato di avere ottenuto un numero sufficiente di voti per entrare nella prossima Wolesi Jirga (Camera bassa). Lo scrive l'agenzia di stampa Pajhwok.
Precisando anche il numero dei voti presumibilmente ottenuti, i tre - Faruq Nazari (20'000 voti), Maruf Fazli (21'400) e Nisar Ahmad Faizi Ghoryani (42'000) - hanno evidenziato che secondo loro le votazioni hanno avuto un carattere abbastanza libero e trasparente.
Ghoryani, un ex comandante "jihadi" che ha combattuto contro i sovietici, ha detto di avere ricevuto notizie di anomalie in tre distretti, senza però che ciò metta in discussione la credibilità del processo.
Circa 150 candidati erano in lizza per 17 seggi alla Camera nella provincia di Herat, dove si trova il comando occidentale della Forza internazionale di assistenza alla sicurezza (Isaf) di cui è responsabile l'Italia.

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