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Afghanistan: scoppio moschea, ucciso governatore Kunduz

Questo contenuto è stato pubblicato il 08 ottobre 2010 - 13:30
(Keystone-ATS)

KABUL - Una fortissima esplosione, causata da un kamikaze o da una carica attivata a distanza, ha causato oggi in una moschea nell'Afghanistan settentrionale almeno 15 morti, fra cui il governatore della provincia di Kunduz, Muhammad Omar. Lo ha confermato Abdul Jabar Taqwa, governatore della vicina provincia di Talhar, dove è avvenuto l'attentato.
Taqwa ha indicato che lo scoppio ha investito centinaia di persone impegnate nella preghiera nella moschea Shirkat di Taluqan, capoluogo di Takhar, di cui una ventina sono rimaste ferite.
Fra le vittime, ha infine detto, oltre al governatore Omar, c'è anche lo stesso imam della moschea.
La zona è stata isolata dalle forze di sicurezza che hanno provveduto al trasferimento dei feriti negli ospedali della zona.
Il capo della polizia di Takhar, Shah Jahan Noori ha detto all'ANSA che un la moschea si trova vicino all'università di Takhar e, che al suo interno si trovavano al momento dello scoppio molti studenti, ed anche molti anziani membri dei consigli tribali locali".
Nessuno per il momento ha rivendicato l'azione terroristica, la più grave registrata in Afghanistan dopo le elezioni legislative del 18 settembre scorso. Negli ultimi tempi, comunque, i talebani hanno rafforzato molto la loro presenza nelle province settentrionali afghane.

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