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AARAU - Il Gran consiglio argoviese vuole vietare il burqa in tutta la Svizzera. Una mozione dei Democratici svizzeri (DS) che chiede di inoltrare a Berna un'iniziativa cantonale in tal senso è stata approvata oggi dal parlamento argoviese con 89 voti contro 33. Soltanto il PS e i Verdi hanno votato contro.
Dopo l'accettazione della mozione, una commissione dovrà elaborare i dettagli dell'iniziativa che sarà riesaminata in seconda lettura dal Gran cosniglio. In caso di nuova approvazione l'iniziativa cantonale sarà inoltrata alle Camere federali.
La mozione ha ottenuto l'appoggio dell'UDC, del PLR, del PPD, del PBD e degli evangelici. Per la maggioranza borghese, il burqa è un "simbolo del dominio dell'uomo sulla donna". Nascondere completamente il volto - sostengono i fautori del divieto - non è il segno di una convinzione religiosa, ma piuttosto un ostacolo all'integrazione.
Anche i deputati del PS hanno detto di considerare l'indumento che nasconde completamente il corpo un "segno della sottomissione della donna", ma non ritengono che spetti al canton Argovia chiedere alla Confederazione un simile divieto. I Verdi considerano invece la proposta un sintomo di "isteria".

SDA-ATS