Navigation

Amy Winehouse: rubate in casa canzoni inedite e lettere

Questo contenuto è stato pubblicato il 11 agosto 2011 - 11:02
(Keystone-ATS)

Non c'è pace per Amy Winehouse. Nei giorni successivi alla morte della star di "Back to Black" sconosciuti si sono introdotti nel suo appartamento londinese a Camden Square ed hanno rubato effetti personali della cantante tra cui testi di canzoni inedite, libri di poesie e lettere.

Lo riferisce oggi il "Sun" mettendo in evidenza la rabbia di Mitch, il padre della stella della canzone londinese scomparsa il 23 luglio che si è detto intenzionato a scovare i colpevoli.

Una persona che frequentava Amy ha raccontato al tabloid britannico: "è stato uno shock per la sua famiglia scoprire che qualcuno ha osato tanto. Sono ancora increduli. Mitch è furioso. La famiglia, la casa discografica e i manager ancora non hanno deciso cosa fare con i brani inediti di Amy e, per questo, è orribile che siano stati sottratti".

Sono una ventina - inclusi famigliari, amici, guardie del corpo e poliziotti - le persone che, dal giorno della morte della cantante, hanno avuto accesso alla casa di Camden, nel nord di Londra.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Cambia la tua password

Desideri veramente cancellare il tuo profilo?