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Assemblea PCS: "sì" a iniziativa forfait, "no" a Ecopop e oro

Questo contenuto è stato pubblicato il 08 novembre 2014 - 14:06
(Keystone-ATS)

I delegati di "Centro sinistra - PCS Partito cristiano sociale", già PCS, riuniti oggi in assemblea a Courroux (JU) raccomandano di votare in favore dell'iniziativa per l'abolizione dell'imposizione forfettaria e di respingere i due testi sulla sovrappopolazione e sulle riserve auree della Banca nazionale svizzera (BNS). La consultazione popolare sui tre oggetti si tiene il prossimo 30 novembre.

L'iniziativa "Basta ai privilegi fiscali dei milionari (Abolizione dell'imposizione forfettaria)" è un passo importante verso un'imposizione equa di tutti i contribuenti, indica un comunicato diffuso oggi dal partito al termine della riunione.

Il testo promosso dall'Associazione ecologia e popolazione (ECOPOP) "Stop alla sovrappopolazione - sì alla conservazione delle basi naturali della vita" è stato bocciato all'unanimità dai delegati. I cristiano sociali temono in particolare "un ulteriore isolamento" della Svizzera in Europa perché, a loro avviso, in caso di accettazione dell'iniziativa, la disdetta degli accordi bilaterali con l'Unione europea (Ue) sarebbe inevitabile.

A grande maggioranza l'assemblea ha pure bocciato il testo "Salvate l'oro della Svizzera (Iniziativa sull'oro)" in particolare perché per la BNS l'esigenza di detenere almeno il 20% delle riserve in oro ne limiterebbe troppo la libertà di manovra.

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