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Aste: emiro Qatar corteggia Christie's, lo scrive il FT

Questo contenuto è stato pubblicato il 25 ottobre 2010 - 13:53
(Keystone-ATS)

LONDRA - L'emirato del Qatar ha messo gli occhi sulla alla casa d'aste Christie's per accreditarsi come polo culturale in Medio Oriente. Lo ha affermato al Financial Times l'emiro del Qatar, lo Sceicco Hamad bin Khalifa al-Thani.
Nessuna offerta formale è stata ancora fatta ma l'emiro sarebbe interessato ad acquistare Christie's se il prezzo fosse giusto: "Stiamo costruendo un museo e la casa d'aste ha legami con cose che collezioniamo per il nostro museo", ha detto al quotidiano finanziario della società controllata dall'uomo d'affari francese Francois Pinault: "Dipende dalle opportunità. Se avessimo una buona opportunità non esiterei".
Lo sceicco Hamad ha detto di non avere intenzione di seguire l'esempio dei suoi pari nella regione del Golfo imbarcandosi in vasti piani di riarmo e ha invece indirizzato le vaste risorse finanziarie dell'emirato nel settore della cultura. Il Qatar sta costruendo un museo di arte araba contemporanea che si aggiungerà a dicembre al già esistente museo di arte islamica disegnato dall'architetto I.M. Pei. Gli esperti d'arte sono convinti che altri piani museografici potrebbero seguire nei prossimi anni.

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