VIENNA - L'esercito austriaco, per sopperire alla mancanza di reclute, vuole ingaggiare i disoccupati nelle caserme per mansioni di cuochi, autisti, o amministrativi. Ne dà notizia oggi in prima il quotidiano Salzburger Nachrichten, precisando che all'origine c'é il numero sempre più decrescente di nuovi soldati di leva.
I disoccupati da impiegare nelle caserme verrebbero selezionati di concerto con l'Agenzia per l'occupazione (Ams). Sarebbe un vantaggio per tutti: da una parte "si offre una chance ai disoccupati, dall'altra si alleggerisce il mercato del lavoro e le reclute hanno più tempo per la formazione", ha argomentato il vice capo di stato maggiore Othmar Commenda.
Per far fronte alla scarsezza di nuove leve, l'esercito ha avviato una riforma che prevede anche di alleggerire le regole per essere riformati in modo da poter in futuro chiamare alla leva anche i giovani che finora venivano riformati.
Il Bundesheer è composto di circa 30.00 effettivi regolari più circa altrettanti soldati di leva.

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