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Austria: hacker attaccano polizia, dati 25.000 agenti online

Questo contenuto è stato pubblicato il 27 settembre 2011 - 19:40
(Keystone-ATS)

Gli hacker di Anonymus hanno preso di mira la polizia austriaca e hanno pubblicato sul web i dati di 25 mila agenti. Adesso il sindacato della polizia ha intenzione di sporgere denuncia, e annuncia un'azione collettiva contro il braccio austriaco dell'organizzazione.

"Ci sono sempre minacce contro la polizia", ha detto Herman Greyling, il numero 1 della polizia austriaca, lanciando un allarme sul rischio che comporta la pubblicazione on line di dati come nomi, date di nascita e indirizzi dei poliziotti.

Il gruppo 'AnonAustria', che ha condiviso l'informazione via Twitter, ha dal canto suo sostenuto che i dati non siano stati rubati, ma semplicemente "resi disponibili".

Sull'azione del gruppo ha annunciato all'agenzia APA un'indagine anche Il ministero dell'Interno, che intende accertare che non vi sia una 'gola profonda' proprio fra le forze dell'ordine.

AnonAustria protesta contro la legge di memorizzazione dei dati e negli ultimi mesi ha già attaccato, fra l'altro, i siti austriaci del partito di estrema destra (Fpoe) e del partito socialdemocratico (Spoe).

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