Navigation

Basilea-Mulhouse: sequestrati 130 kg cocaina, 13 persone incriminate

Questo contenuto è stato pubblicato il 24 giugno 2011 - 13:54
(Keystone-ATS)

Una rete internazionale di trafficanti di cocaina che utilizzavano regolarmente lo scalo di Basilea-Mulhouse è stata smantellata dalla polizia francese: nel corso delle indagini sono stati sequestrati circa 130 kg di cocaina e incriminate 13 persone. Si tratta, secondo gli inquirenti, della più grande operazione anti-droga dell'anno in Francia.

Le indagini hanno preso il via nel luglio 2010 in seguito a una soffiata. La polizia giudiziaria di Mulhouse ha ricostruito i movimenti dei trafficanti: la droga, proveniente da Santo Domingo, transitava dall'aeroporto parigino Charles de Gaulle (Roissy) per raggiungere lo scalo di Basilea-Mulhouse.

Nel corso dell'inchiesta è emerso che i corrieri viaggiavano con valige contenenti 20-30 kg di cocaina: i colli venivano poi consegnati agli intermediari nei dintorni dell'aeroporto franco-elvetico. Lo scambio avveniva ad esempio nel parcheggio o in uno degli alberghi vicini allo scalo, ha indicato il responsabile delle indagini Adrien Baron alla stampa.

Nel corso di cinque operazioni condotte dagli inquirenti tra marzo e giugno di quest'anno sono stati confiscati 132 kg di cocaina: la droga, pura all'80%, avrebbe potuto essere tagliata altre quattro volte prima di essere immessa sul mercato europeo. Complessivamente la merce sequestrata valeva circa 10,4 milioni di euro (12,5 milioni di franchi svizzeri) se venduta agli spacciatori e tre volte di più al momento della distribuzione ai consumatori.

Tredici persone - dieci uomini e tre donne - sono state arrestate per importazione di stupefacenti, per contrabbando organizzato e per associazione a delinquere: si trovano ora in detenzione preventiva. Si tratta di francesi, spagnoli, britannici, italiani, albanesi, ucraini, dominicani e colombiani di età compresa tra i 20 e i 60 anni: tutte persone "insospettabili" e di basso profilo, hanno precisato gli inquirenti.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Cambia la tua password

Desideri veramente cancellare il tuo profilo?