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Batterio killer: istituto Robert Koch, l'epidemia è finita

Questo contenuto è stato pubblicato il 26 luglio 2011 - 17:30
(Keystone-ATS)

Il batterio killer dell'E. Coli in Germania non rappresenta più un pericolo: l'epidemia, che ha provocato 52 vittime in Europa, è finita. Lo ha reso noto oggi l'Istituto Robert Koch di Berlino, sottolineando che l'ultimo caso nel paese risale allo scorso quattro luglio.

Da tre settimane, ha spiegato l'istituto in un comunicato, non si registrano nuovi casi. Per questo, l'epidemia può considerarsi finita, ha osservato.

Nel complesso, 4.321 persone in Germania sono state colpite dall'infezione del tipo Escherichia Coli Enteroemorragica (Ehec) o dalla più grave sindrome emolitica uremica (seu). Di queste, 50 hanno perso la vita (non 51 come era stato riportato nelle scorse settimane). Inoltre, in Europa il batterio killer ha ucciso una persona in Svezia e una in Francia. Anche negli Stati Uniti c'è stato un caso mortale, in Arizona.

Nonostante il pericolo sia passato, l'Istituto Robert Koch continua a sconsigliare il consumo di semi di fieno greco importati dall'Egitto e di germogli di legumi crudi.

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