Batterio killer: ministro tedesco, il peggio è passato
Il "peggio è passato". Parola del ministro della Sanità tedesco, Daniel Bahr. Ma le vittime dell'epidemia di E. Coli continuano a salire e di cessato allarme non si parla, la fonte dell'infezione è ancora sconosciuta. E, come se non bastasse, il mistero si infittisce: per la prima volta, è stato trovato in un cetriolo il batterio killer che ha già provocato 26 morti in Europa.
La scoperta l'hanno fatta le autorità sanitarie della Sassonia-Anhalt, una regione centro settentrionale della Germania. Il batterio, del ceppo mortale 0104:H4, è stato rilevato su un cetriolo nel bidone della spazzatura di una famiglia i cui componenti erano stati colpiti dalla malattia.
Ma sarà difficile accertare la fonte dell'infezione: come ha detto un portavoce del ministero della Sanità del Land, il percorso del batterio non è chiaro, dato che i cetrioli si trovavano all'interno del bidone già da una decina di giorni. Ricerche, inoltre, sono state fatte anche in alcuni supermercati dove la famiglia - che non ha visitato di recente le regioni settentrionali della Germania - aveva fatto la spesa, ma non è stato trovato nulla. Non è chiaro, inoltre, se il cetriolo sotto accusa proviene o meno dalla Spagna.
Aumentano i sospetti, invece, sui germogli di soia prodotti dall'azienda della Bassa Sassonia (nordovest), poichè 18 persone di Cuxhaven (Nord) che avevano mangiato i germogli incriminati in una mensa aziendale hanno contratto l'infezione del tipo Escherichia Coli Enteroemorragica (Ehec). Inoltre, è emerso che tre dipendenti della ditta di Uelzen - addette al confezionamento dei germogli - hanno sofferto di diarrea nella prima metà di maggio e una di loro si è ammalata di Ehec.
Ma il "peggio è alle nostre spalle", ha annunciato Bahr, sottolineando che si registra un netto calo di nuovi casi. "Ci saranno nuovi casi e purtroppo dobbiamo aspettarci altri morti, ma il numero di nuovi contagi è calato sensibilmente", ha detto il ministro, spiegando che il bilancio delle vittime in Germania è già aumentato a quota 25, contro le 21 di ieri.