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Berna: tifo violento, si pensa a partite a porte chiuse

Questo contenuto è stato pubblicato il 23 luglio 2011 - 14:42
(Keystone-ATS)

Basta con le tavole rotonde dai risultati concreti assai scarsi, i costi generati dal tifo violento diventano sempre meno sopportabili ed è ora di intervenire: ne è convinto il consigliere di stato bernese Christoph Neuhaus (UDC), che vuole creare una base legale cantonale che permetta la disputa di partite di calcio senza spettatori o l'interruzione di incontri in corso.

Forti di una perizia giuridica i funzionari avvieranno ora i lavori preliminari e i primi risultati sono attesi per la fine dell'anno, ha indicato all'ats lo stesso Neuhaus confermando una notizia pubblicata oggi dalla "Berner Zeitung".

Il responsabile del dipartimento giustizia ritine che sia sempre meno giustificabile l'eccessiva spesa sopportata dalla collettività per le partite cosiddette a rischio: l'incontro Young-Boys-Basilea ha ormai costi di sicurezza per 250'000 franchi, fa notare Neuhaus. La sola marcia che i tifosi renani hanno intrapreso sabato scorso nel centro di Berna è costata 80'000 franchi.

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