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Bin Laden: figlio, Usa hanno infranto legge internazionale

Questo contenuto è stato pubblicato il 11 maggio 2011 - 14:22
(Keystone-ATS)

Così come in passato aveva condannato gli atti terroristici del padre, Omar bin Laden, uno dei figli adulti del leader di al-Qaida, in una dichiarazione al "New York Times" accusa gli Stati Uniti, ed in particolare il presidente Obama, di aver violato la legge internazionale uccidendo un uomo disarmato, sparando ai membri della sua famiglia, e seppellendo il corpo del padre in mare.

Nella dichiarazione, arrivata al quotidiano della Grande Mela grazie a Jean Sassoon, autrice americana che nel 2009 aveva aiutato Omar bin Laden a scrivere un libro di memorie dal titolo "Crescere bin Laden", il figlio dello sceicco del terrore chiede al governo del Pakistan di restituire ai familiari le tre mogli ed i bambini sopravvissuti al blitz statunitense nel compound di Abbottabad, e alle Nazioni Unite di aprire un'inchiesta sulle circostanze della morte del padre.

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