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È bastato apparentemente poco: utili di Société générale superiori alle stime degli analisti seguiti da dati macroeconomici Usa confortanti per permettere alle Borse europee una giornata ampiamente positiva, che le ha portate ai massimi degli ultimi due anni e mezzo.

L'indice Stxe 600, che fotografa l'andamento dei principali titoli quotati sui listini del Vecchio continente, è salito dello 0,44% soprattutto grazie alla spinta dei titoli bancari, il cui indice di settore è salito del 2,43%.

Tra i gruppi del credito ha corso Dexia (+6,55%), seguito dal Banco popolare e della stessa Société générale, che sono saliti rispettivamente del 5,30% e del 4,86%. In una giornata con qualche tensione sui titoli di Stato greci, alcuni istituti di credito ellenici hanno invece segnato un andamento in controtendenza: Eurobank -1,40%, National bank of Greece -0,68%.

Bene anche i titoli delle assicurazioni (Prudential +2,95%, Axa +2,18%), mentre i gruppi dell'auto hanno pagato dati delle immatricolazioni in gennaio in genere deludenti, con Daimler che ha ceduto il 4,36%.

Di seguito, la chiusura gli indici dei titoli guida delle principali Borse europee:

- Londra +0,80%

- Parigi +1,00%

- Francoforte +0,19%

- Madrid +2,05%

- Milano +1,51%

- Amsterdam +0,26%

- Stoccolma +0,19%

- Zurigo +0,31%

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SDA-ATS