Navigation

Borsa: Europa guarda Grecia e Fed, non a taglio Italia e Fmi

Questo contenuto è stato pubblicato il 20 settembre 2011 - 21:47
(Keystone-ATS)

Seduta positiva per le borse europee che, dopo qualche tentennamento, hanno imboccato la via del rialzo e concluso in decisa crescita, anche grazie alla fiducia sull'esito dei colloqui sulla crisi greca e sulla scommessa di nuovi stimoli all'economia Usa dalla Fed.

Poco impressionate dal taglio del rating dell'Italia da parte di S&P e dalle stime del Fmi su Eurolandia, i mercati hanno piuttosto voluto cogliere i segnali diffusi Atene (che ha definito "produttivi" le trattative con la troika), dove peraltro la borsa ha perso lo 0,7%, e hanno poi seguito Wall Street. Qui gli investitori scommettono su un annuncio della Fed domani sull'acquisto di titoli del Tesoro americani a lungo termine per ridurre i tassi di interesse.

Il miglior listino del Vecchio Continente è stato quello di Francoforte che a beneficiato, prima della decisione a borsa chiusa del miglioramento del rating sovrano, della corsa nel settore dell'energia di Eon e Rwe, entrambe aiutate da un tribunale che ha sospeso una imposta sul nucleare. Bene poi le auto, miglior comparto in Europa (+3,45%), grazie ai marchi tedeschi (Volskwagen +4,8%, Daimler +3,9%) e a Fiat (+6,8%).

Di seguito, gli indici dei titoli guida delle principali borse europee. Londra +1,98%, Parigi +1,50%, Francoforte +2,88%, Milano +1,91%, Amsterdam +1,79%, Stoccolma +2,61%.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Cambia la tua password

Desideri veramente cancellare il tuo profilo?