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Borsa svizzera: apertura negativa

Questo contenuto è stato pubblicato il 20 giugno 2011 - 09:32
(Keystone-ATS)

Avvio in netto ribasso alla Borsa svizzera. Regna ancora incertezza circa lo sviluppo ulteriore della crisi del debito di Atene, hanno osservato gli operatori. La crisi greca ha avuto ripercussioni negative sui diversi mercati anche asiatici. Poco dopo le 09.20 il listino principale SMI è a quota 6082,74, in flessione dell'1,02%. L'indice allargato SPI segna 5586,33 punti (-1,03%).

Dopo un'apertura in rialzo, la Borsa di Tokyo ha terminato stabile, con il mancato accordo sugli aiuti alla Grecia che impedisce il rimbalzo atteso dagli analisti. L'indice Nikkei ha chiuso a 9345,32 punti (+0,03%).

Avvio di seduta in forte calo per Piazza Affari, con il Ftse Mib che arretra del 2,35% a 19.626 punti. La Borsa di Londra ha pure aperto la seduta in ribasso. L'indice FTSE 100 scende dello 0,87% a quota 5665,24. A Francoforte l'indice Dax è in calo dell'1,20% a 7078,59 punti. Le negoziazioni sono annunciate in ritardo a Parigi per ragioni tecniche.

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