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ZURIGO - Dopo il "martedì nero" provocato dalla crisi greca, la Borsa svizzera ha oggi proseguito la sua fase negativa. In avvio di seduta, alle 09:30, l'indice SMI segnava un ribasso dello 0,58% a 6'628.82 punti, l'allargato SPI dello 0,51% a 5'883.82 punti.
Apertura in flessione anche per le principali borse europee. A Londra l'indice Ftse-100 si trova a 5'586,55 punti, in ribasso dello 0,30% come la Borsa di Francoforte, dove il Dax è a 6'141,01 punti. A Parigi il CAC 40 scende dello 0,76% a 3'815,39 punti, mentre a Milano l'indice Ftse Mib segna una perdita dell'1,08% a 21'799 punti e l'Ftse All Share un ribasso dell'1,02% a quota 22'372.
Per quanto riguarda i i mercati asiatici, a Tokyo il Nikkei ha terminato la seduta a quota 10'924,79 punti (-2,57%), con un perdita netta di 287,87 punti. Chiusura in forte calo, ieri, anche per Wall Street: il Dow Jones ha perso l'1,91% a 10'991,31 punti, il Nasdaq ha ceduto il 2,04% a 2'471,47 punti, mentre lo S&P 500 ha lasciato sul terreno il 2,34% a 1'183,69 punti.

SDA-ATS