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Borsa svizzera: apre vicino alla parità

Questo contenuto è stato pubblicato il 20 dicembre 2010 - 09:32
(Keystone-ATS)

ZURIGO - Apertura vicino alla parità per la borsa svizzera, che come le altre piazze continentali fatica a trovare un indirizzo preciso: alle 09.15 l'indice dei valori guida SMI segnava 6541,97 punti (+0,06% rispetto a ieri), mentre il listino globale SPI era in crescita dello 0,02% a 5862,70 punti.
Sul mercato continuano a pesare i timori riguardo alla stabilità della zona euro, cui si sono aggiunte nuove incertezze dovute alle tensioni nella penisola coreana. Gli operatori si aspettano peraltro una giornata calma: con l'avvicinarsi del Natale la gran parte degli investitori ha già chiuso le proprie posizioni.
Sul fronte interno l'attenzione è puntata su Novartis (+0,35%), che ha annunciato l'intenzione di investire 500 milioni di dollari nei prossimi cinque anni a San Pietroburgo, e sulle grandi banche UBS (-0,06%) e Credit Suisse (-0,21%), sotto pressione per le turbolenze dell'euro.
Venerdì Wall Street ha chiuso contrastata (Dow Jones -0,06% a 11'491,91 punti, Nasdaq +0,21% a 2642,97 punti), mentre Tokyo ha oggi finito in calo (Nikkei -0,85% a 10'216,41 punti). In Europa tutte le piazze hanno avviato le contrattazioni in lieve rialzo: nel dettaglio vanno segnalate Francoforte (Dax +0,26% a 7000,38 punti), Parigi (Cac 40 +0,15% a 3873,24 punti), Londra (Ftse-100 +0,01% a 5872,57 punti) e Milano (Ftse Mib +0,04 a 20'076 punti).

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