Avvio di seduta in flessione per la Borsa svizzera, su cui prevale l'insicurezza dovuta ai problemi nucleari nel Giappone e alla situazione in Libia. Poco dopo le 09.10, l'indice dei titoli guida SMI cedeva lo 0,14% a 6218,34 punti. Sul mercato allargato, l'SPI arretrava dello 0,26% a 5648,60 punti.

Avvio cauto anche per gli altri principali mercati europei. A Milano, il Ftse Mib segna un rialzo dello 0,11% a 21.585 punti. La Borsa di Parigi ha aperto invece con il Cac 40 in calo dello 0,45% a 3.875,26 punti, come anche Londra con l'indice Ftse-100 che scende dello 0,43% a 5.737,50 punti. A Francoforte, il Dax scende dello 0,47% a 6.749,18 punti, appesantito da Munich Re e Deutsche Bank.

La Borsa di Tokyo ha chiuso le contrattazioni con un ribasso dell'1,65%, dopo i guadagni della vigilia, quando il mercato aveva registrato un aumento del 4,36%. Il rallentamento è legato alle notizie sull'incertezza che circonda ancora la condizione della centrale nucleare di Fukushima e l'innalzamento dei livelli di radioattività nell'acqua di Tokyo.

Chiusura in calo ieri sera anche per Wall Street. Il Dow Jones ha perso lo 0,15% a 12.018,63 punti, il Nasdaq lo 0,31% a 2.683,87 punti mentre lo S&P 500 è arretrato dello 0,36% a 1.293,75 punti.

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