Apertura al ribasso alla Borsa svizzera, sulla scia del tonfo registrato dalla piazza di Tokyo. Alle 09.25 circa l'indice SMI dei titoli guida segna 6304,06 punti, in calo dello 0,78%. L'indice allargato SPI è a quota 5718,44 (-0,79%).

A Tokyo il Nikkei ha chiuso con una contrazione del 6,18%, alla ripresa delle contrattazioni dopo il sisma di venerdì scorso, scendendo a 9620,49 punti. Gli altri mercati asiatici sono pure diminuiti, portando l'indice guida dell'area in flessione del 2,9% e gli analisti vedono anche per i prossimi giorni prevalere questa intonazione.

Tokyo Electric Power ha perso il 24%. L'australiana Paladin Energy il 16% sui timori di un calo della domanda di combustibile per reattore, dopo l'esplosione della centrale di Fukushima. Si specula già sulla ricostruzione e Posco, il più grande produttore di acciaio della Corea del Sud, ha guadagnato l'8,3%.

Flessione anche a Milano, con il Ftse Mib che cede lo 0,38 a 21.780 punti. La Borse di Londra ha invece aperto all'insegna della stabilità. L'indice FTSE è in lieve arretramento dello 0,03% a 5826,86 punti. A Francoforte l'indice Dax è in discesa dell'1,22% a 6896,31 punti. La Borsa di Parigi è pure in calo. L'indice Cac 40 perde lo 0,37% a 3914,03 punti.

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