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Borsa svizzera: chiude in territorio positivo

Questo contenuto è stato pubblicato il 09 dicembre 2010 - 17:54
(Keystone-ATS)

ZURIGO - In deciso rialzo nel primo pomeriggio, spinta dal maggiore ottimismo per quanto riguarda la congiuntura e dal dato sul mercato del lavoro negli USA, la Borsa svizzera ha ceduto terreno sul finale, parallelamente all'evoluzione di Wall Street. L'indice SMI dei titoli guida ha chiuso a quota 6537,63, in crescita dello 0,45%. L'indice allargato SPI ha terminato la seduta a 5859,49 punti (+0,24%).
Le richieste di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti la scorsa settimana sono diminuite di 17.000 unità a quota 421.000, meglio delle attese. Le stime erano per un calo a 425.000.
Fra i difensivi di peso, guadagni contenuti per Nestlé (+0,18% a 55,50 franchi) e Novartis (+0,09% a 54 franchi), mentre Roche è avanzata dell'1,21% (a 142,70 franchi). Quest'ultima in occasione della presentazione agli investitori oggi a Londra si è detta soddisfatta della ricerca e dello sviluppo: negli scorsi mesi sono stati compiuti importanti progressi con preparati in fase avanzata nei rami terapeutici dell'oncologia e del sistema nervoso centrale. Complessivamente entro la fine del 2013 la Roche potrebbe presentare fino a dieci omologazioni per nuove molecole.
Aumenti consistenti per i titoli finanziari con UBS che è avanzata del 2,47% (a 16,16 franchi), Credit Suisse dello 0,98% (a 39,23 franchi) e Julius Bär dello 0,54% (a 42,71 franchi). Zurich Financial è salita del 2,09% (a 244,50 franchi) e Swiss Re dell'1,11% (a 50,20 franchi).

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