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Dopo un avvio in rialzo, una mattinata trascorsa appena al di sotto della linea di demarcazione, e un pomeriggio in parte altalenante, la Borsa svizzera ha recuperato terreno con l'apertura favorevole a Wall Street e ha chiuso la seduta in crescita. L'indice dei valori guida SMI è salito dello 0,56% a 6603,80 punti e quello allargato SPI dello 0,41% a 5900,09 punti.

Tra le blue chip i maggiori guadagni sono stati messi a segno da Swatch Group (+2,51% a 387,5 franchi) che la settimana scorsa ha annunciato vendite record e da Lonza (+2,06% a 71,75 franchi): il gruppo basilese attivo nelle forniture per l'industria farmaceutica pubblicherà mercoledì le cifre del 2010.

In crescita hanno chiuso tutti i pesi massimi difensivi: Roche ha guadagnato l'1,99% a 143,6 franchi), Nestlé lo 0,86% a 53,05 franchi e Novartis lo 0,55% a 54,5 franchi. Quest'ultima ha annunciato oggi di aver lanciato un'offerta pubblica d'acquisto (OPA) sulla società americana Genoptix, laboratorio che fornisce servizi personalizzati a ematologi e oncologi. Novartis si è detta disposta a sborsare 470 milioni di dollari (450,7 milioni di franchi).

Per quanto riguarda i bancari, ad eccezione di Julius Bär - in flessione dello 0,33% a 42,81 franchi - bene hanno chiuso Cs Group (+0,57% a 43,88 franchi) e UBS (+0,82% a 17,13 franchi).

Tra i titoli ciclici, Adecco che ha perso l'1,62% (a 60,85 franchi), ha sofferto di realizzi di guadagno dopo una crescita praticamente continua da diversi mesi. In calo di oltre l'1% anche Holcim (-1,09% a 68,25 franchi) e ABB (-1,42% a 22,16 franchi).

In progressione hanno chiuso anche gli assicurativi Swiss Re (+0,19% a 53,35 franchi) e ZFS (+0,62% a 258,6 franchi).

Sul listino allargato, Mikron è avanzata del 7,43% a 7,95 franchi. Secondo gli analisti, proseguono le speculazioni su una possibile cooperazione tra diversi produttori svizzeri di macchine utensili. Già venerdì l'azione del gruppo con sede a Bienne aveva registrato un balzo dell'8,43%. Walter Fust, azionista di maggioranza di StarragHeckert - secondo informazioni riportate da "Finanz und Wirtschaft" - ipotizza una fusione delle aziende del ramo orientate all'esportazione. Fust è anche un importante azionista di Tornos.

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SDA-ATS