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Borsa svizzera: i guadagni si rafforzano

Questo contenuto è stato pubblicato il 05 ottobre 2010 - 15:17
(Keystone-ATS)

ZURIGO - I guadagni della Borsa svizzera, passata in territorio positivo da un'ora dall'inizio delle contrattazioni, si sono rafforzati nel primo pomeriggio. Poco dopo le 15.00 l'indice SMI dei titoli guida era a quota 6301,42, in aumento dello 0,84%. L'indice complessivo SPI saliva dello 0,77% a 5597,01 punti.
Gli investitori sono in attesa dell'indice americano ISM relativo ai servizi. Il mercato è orientato alla prudenza in vista della stagione dei dati aziendali americani sui primi nove mesi dell'anno, hanno indicato gli operatori.
Tutte le blue chip elvetiche sono in rialzo. All'indomani della pubblicazione delle raccomandazioni della commissione degli esperti sui mezzi propri, che vanno oltre le regole di Basilea III, UBS sale del 2,05%, Credit Suisse dell'1,07% e la Julius Bär del 2,67%.
Novartis è in progresso dello 0,63% malgrado oggi abbia annunciato l'interruzione degli studi su due molecole, una contro l'epatite C, l'altra contro le micosi. La decisione comporta ammortamenti per 590 milioni di dollari. La concorrente Roche sale dell'1,41%.
Syngenta registra una progressione dello 0,74%. La banca americana Goldman Sachs ha migliorato il suo giudizio sul titolo del gruppo agrochimico. Lonza avanza del 3,03%. Stando agli operatori, il gruppo beneficia di una migliore valutazione da parte della Banca cantonale di Zurigo.

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