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Borsa svizzera: inverte rotta, SMI termina in parità

Questo contenuto è stato pubblicato il 31 gennaio 2012 - 17:59
(Keystone-ATS)

I guadagni alla Borsa svizzera si sono azzerati nel pomeriggio con la frenata di Wall Street dopo i deludenti dati sulla fiducia dei consumatori Usa a gennaio. L'indice dei valori guida SMI ha chiuso invariato a 5970,49 punti. L'indice allargato SPI è uscito dagli scambi a quota 5412,50 (+0,15%).

La fiducia dei consumatori americani è scesa a gennaio a 61,1 da 64,8. Gli economisti avevano pronosticato un rialzo a 67,0 punti. L'indice dei responsabili degli acquisti di Chicago si è ridotto da quota 62,2 di dicembre a 60,2. Gli analisti avevano previsto un incremento a 62,8 punti.

I rialzi dei titoli bancari si sono ridotti sul finale di seduta. L'UBS ha chiuso con un aumento dello 0,40% (a 12,53 franchi), il Credit Suisse dello 0,51% (a 23,88 franchi) e la Julius Bär dello 0,32% (a 37,40 franchi). Anche gli assicurativi hanno invertito tendenza, ma non sono riusciti a mantenersi al di sopra della linea di demarcazione. Swiss Re ha terminato in calo dello 0,34% (a 49,93 franchi), Zurich Financial, malgrado il miglioramento del giudizio da parte di Nomura, dello 0,54% (a 221,00 franchi),

Fra i pesi massimi difensivi, Nestlé (-0,85% a 52,75 franchi) e Novartis (-0,04% a 49,80 franchi) hanno subito una flessione. Roche ha invece registrato un incremento dello 0,32% (a 155,80 franchi). Roche ha annunciato ieri sera di avere ricevuto dalla FDA, l'autorità sanitaria statunitense, l'omologazione del farmaco oncologico Erivedge, utilizzato nei tumori della pelle.

Fra i titoli più legati alle oscillazioni congiunturali, ABB è in progressione dello 0,95% (a 19,22 dollari), Adecco dello 0,30% (a 43,63 franchi), mentre Holcim è in calo dell'1,69% (a 52,45 franchi). Ieri ABB aveva annunciato l'acquisizione per 3,9 miliardi di dollari della società statunitense Thomas & Betts, uno dei principali fornitori di prodotti a bassa tensione.

Buone le performance dei titoli del lusso, con Richemont in crescita dell'1,56% (a 52,10 franchi) e Swatch Group dello 0,96% (a 387,80 franchi).

Sul mercato allargato, Tornos ha messo a segno un incremento del 3,23% (a 9,60 franchi). Il fabbricante di macchine utensili ha realizzato nel 2011 un fatturato di 271,1 milioni di franchi, in rialzo del 69,3%. I nuovi ordini sono aumentati del 28,7% a 276,3 milioni.

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