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Borsa svizzera: mattinata in lieve ribasso

Questo contenuto è stato pubblicato il 04 maggio 2012 - 11:32
(Keystone-ATS)

Dopo un inizio incerto la mattinata si conferma in lieve ribasso per la borsa svizzera: alle 11.25 l'indice dei valori guida SMI segnava 6090,33 punti (-0,12% rispetto a ieri), mentre il listino globale SPI era in flessione dello 0,24% a 5688,06 punti.

Tutte le piazze europee guardano agli Usa, dove nel pomeriggio sarà pubblicata tutta una serie di dati macroeconomici, a cominciare da quelli sull'andamento del mercato del lavoro in aprile. Una certa insicurezza è generata anche dalle elezioni previste nel fine settimana in Francia e in Grecia: fra molti investitori domina quindi la prudenza.

Sul fronte interno l'attenzione è concentrata su Swiss Re (+1,90%), che ha annunciato un risultato trimestrale superiore alle previsioni. Dopo un buon inizio ha perso terreno Zurich (-0,36%) e poco tonici sono anche i bancari UBS (-0,44%), Credit Suisse (-1,10%) e Julius Bär (-0,65%).

In negativo si muovono i titoli maggiormente esposti ai cicli economici come ABB (-0,67%) e Adecco (-2,04%), già sotto pressione ieri essendo negoziata senza la cedola per il dividendo. Perdite ancora maggiori sono segnalate da Transocean (-2,90%), ieri sugli scudi, mentre in controtendenza appaiono i valori difensivi Nestlé (+0,36%), Novartis (+0,20%) e Swisscom (+1,16%), che beneficia di una raccomandazione di JP Morgan. Fa eccezione, in quest'ambito, Roche (-0,54%).

Nel mercato allargato hanno informato sull'andamento degli affari Alpiq (+1,90%), Panalpina (+3,90%), Schmolz+Bickenbach (-2,52%) e Starrag (-0,36%).

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