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Borsa svizzera: mattinata in rialzo

Questo contenuto è stato pubblicato il 04 novembre 2010 - 11:47
(Keystone-ATS)

ZURIGO - Mattinata in chiaro rialzo per la Borsa svizzera. Spinto dalla nuova iniezione di liquidità sul mercato da parte della banca centrale americana, alle 11.30 circa l'SMI sale dell'1,38% a 6602.86 punti. L'indice allargato SPI guadagna l'1,29% a 5866.49 punti.
Tra le blue chip in luce Swiss Re (+6,01%). Il gruppo di riassicurazione ha comunicato oggi di aver raddoppiato l'utile netto nel terzo trimestre, salito a 618 milioni di dollari (605 milioni di franchi). Inoltre afferma di aver raggiunto un accordo per rimborsare il prestito alla Berkshire Hathaway, la holding del miliardario americano Warren Buffett.
In forte progressione Holcim (+3,28%) e i titoli bancari: UBS sale del 2,58%, Credit Suisse del 2,90% e Julius Bär del 2,98%.
Sotto pressione invece Zurich Financial Services (-2,23%). L'assicuratore ha registrato un utile netto in calo del 18% a 2,4 miliardi di dollari (2,3 miliardi di franchi) nei primi nove mesi dell'anno, a causa di intemperie, catastrofi naturali e ammortamenti.
La terza blue chip ad aver presentato oggi i propri conti, Transocean, sale dell'1,62%. Il leader mondiale nelle perforazioni petrolifere marine offshore con sede a Zugo ha quasi dimezzato il suo utile netto nel terzo trimestre, passato da 710 a 368 milioni di dollari. Il risultato operativo Ebit si è ridotto da 957 a 645 milioni, mentre il fatturato è sceso da 2,82 a 2,31 miliardi. Sui risultati pesa tra l'altro l'incremento dei costi legati all'esplosione in aprile nel Golfo del Messico della piattaforma petrolifera "Deepwater Horizon".

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