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Borsa svizzera: mattinata in ribasso

Questo contenuto è stato pubblicato il 06 luglio 2011 - 11:40
(Keystone-ATS)

Mattinata negativa per la Borsa svizzera: alle 11.20 l'indice dei valori guida SMI segnava 6196,98 punti (-0,74% rispetto a ieri), mentre il listino globale SPI era in flessione dello 0,83% a 5693,24 punti.

Dopo aver aperto in solo lieve calo il mercato elvetico ha puntato decisamente verso il basso sulla scia dei nuovi timori relativi al debito europeo. Su tutte le piazze continentali pesa infatti la decisione dell'agenzia Moody's di declassare a "spazzatura" il rating del Portogallo. Questo mentre nei giorni precedenti si era parlato di un allentamento della tensione nell'eurozona, grazie ai nuovi aiuti decisi per la Grecia. "Ora sembra cadere un altro birillo, l'atmosfera si fa nervosa", ha commentato un operatore.

Sotto pressione, come sempre in questi casi, sono i valori finanziari come UBS (-1,81%), Credit Suisse (-2,30%), Julius Bär (-2,23%). In forte calo fra gli assicurativi anche Zurich (-2,29%) mentre cerca di contenere le perdite Swiss Re (-0,93%).

Fra i titoli maggiormente legati alla congiuntura spicca Adecco (+1,27%), che fa meglio di ABB (-0,77%) e Holcim (-0,96%) grazie a un cambiamento di raccomandazione deciso da JPMorgan. Nel segmento del lusso Richemont (invariata) resiste, al contrario di Swatch (-0,84%), alla corrente generale.

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