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Borsa svizzera: mattinata negativa

Questo contenuto è stato pubblicato il 26 ottobre 2011 - 11:44
(Keystone-ATS)

La Borsa svizzera prosegue la seduta in territorio negativo, in attesa del vertice dei capi di stato dell'Ue che inizierà in serata a Bruxelles e dal quale sono attese risposte decisive alla crisi del debito, mentre è stato rinviato l'analogo incontro dei ministri Ecofin. Alle 11.20 l'SMI cede lo 0,34% a 5'689.25 punti, l'SPI lo 0,37% a 5'165.55 punti.

Tra le blue chip sotto pressione soprattutto Adecco (-2,79%), Transocean (-2,08%), SGS (-1,40%), Actelion (-1,09%) e Holcim (-1%). Tra i pesi massimi difensivi, in calo Novartis (-0,89%) e Nestlé (-0,39%), mentre Roche guadagna lo 0,42%. Positivi UBS (+0,90%) e Credit Suisse (+0,12%), mentre Julius Bär è invariata.

Nel listino allargato Von Roll scende del 2,72%. Nel corso dei primi nove mesi del 2011 il gruppo industriale zurighese ha visto il suo fatturato calare del 3% a 410 milioni di franchi. A tassi di cambio costanti le vendite hanno tuttavia segnato un incremento del 10%.

Schindler cede l'1,64%. Il fabbricante lucernese di ascensori e scale mobili ha registrato nei primi nove mesi un utile netto di 528 milioni di franchi, di fatto lo stesso risultato di dodici mesi prima. Il gruppo ha anche annunciato che intende sopprimere circa 1770 posti di lavoro a livello mondiale. La Svizzera sarà toccata solo marginalmente, le unità di produzione di Ebikon (LU) e Locarno non sono interessate dalla ristrutturazione.

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