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Borsa svizzera: orientata al rialzo

Questo contenuto è stato pubblicato il 17 gennaio 2011 - 15:21
(Keystone-ATS)

ZURIGO - Dopo una mattinata un po' titubante la borsa svizzera sembra ora orientarsi con più decisione verso il rialzo: alle 15.15 l'indice dei valori guida SMI segnava 6572,52 punti (+0,25% rispetto a venerdì), mentre il listino globale SPI era in crescita dello 0,21% a 5895,17 punti (+0,12%).
Il mercato è sostenuto soprattutto dal peso massimo Roche (+1,97%), che ha oggi annunciato la nomina del nuovo responsabile delle finanze, Alan Hippe. Buono è anche l'andamento degli altri due principali valori difensivi, Novartis (+0,37%) e Nestlé (+0,58%).
Mancando impulsi da oltre Atlantico - Wall Street è chiusa per festività - l'attenzione degli operatori elvetici si sta concentrando sulla stagione dei bilanci annuali, aperta oggi da SGS (+1,37%) e Richemont (-1,77%). Entrambi hanno presentato buone notizie sull'andamento degli affari, ma il gruppo ginevrino attivo nel settore del lusso sta soffrendo per i realizzi di guadagno: il titolo Richemont è infatti fortemente cresciuto negli ultimi due anni. Lo stesso vale per il concorrente Swatch (-2,32%).
Non hanno un andamento unitario i bancari UBS (+0,41%), Credit Suisse (-0,58%) e Julius Bär (-3,00%): quest'ultimo valore è in picchiata dopo che un ex dipendente della banca, Rudolf Elmer, ha consegnato oggi a Londra al fondatore della piattaforma internet Wikileaks, Julian Assange, un CD con dati di presunti evasori fiscali.
In negativo sono i titoli più esposti alla congiuntura come ABB (-0,71%) e Holcim (-2,25%), come pure gli assicurativi Swiss Re (-0,46%) e Zurich (-0,59%).

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