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Borsa svizzera: perdite più pesanti nel pomeriggio

Questo contenuto è stato pubblicato il 17 maggio 2011 - 15:27
(Keystone-ATS)

Perdite più pesanti nel primo pomeriggio alla Borsa svizzera, già partita in negativo sulla scia delle preoccupazioni circa la congiuntura americana e la situazione delle finanze statali in Europa. I cali si sono ampliati con la diffusione dei primi dati Usa sulle nuove costruzioni abitative e sul rilascio di permessi edilizi nel mese di aprile, inferiori alle attese degli analisti. Alle 15.15 circa il listino principale SMI segna 6505,27 punti, in discesa dello 0,90%. L'indice allargato SPI è a quota 5993,95 (-0,80%).

Tutte le blue chip sono scivolate al di sotto della parità. Fra i bancari, UBS scende dello 0,37%, Credit Suisse dello 0,30% e Julius Bär dello 0,89%. Quanto agli assicurativi, Swiss Re è in calo dello 0,50%, Zurich Financial dello 0,57%.

Anche i due giganti farmaceutici, che nei giorni scorsi hanno dato una mano al listino, oggi sono in perdita di velocità. Novartis subisce una contrazione dell'1,20%, Roche cede l'1,06%. Nestlé invece riesce a limitare le perdite (-0,27%).

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