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Borsa svizzera: positiva anche nel primo pomeriggio

Questo contenuto è stato pubblicato il 25 ottobre 2010 - 15:27
(Keystone-ATS)

ZURIGO - La Borsa svizzera continua a muoversi in territorio positivo anche nel primo pomeriggio, dopo la diffusione dell'indice Fed National Activity di Chicago. Alle 15.05 circa il listino principale SMI era a quota 6516,01, in aumento dello 0,60%. L'indice allargato SPI saliva dello 0,55% a 5788,21 punti.
L'indice Fed di Chicago Fed si è fissato a -0,58 lo scorso mese, contro -0,49 in agosto. Esso misura l'attività manifatturiera negli Usa e si basa 85 diversi indicatori. D'altro canto la Federal Reserve - ha indicato il suo presidente Ben Bernanke - sta esaminando "accuratamente" le pratiche dei pignoramenti immobiliari effettuati dalle banche americane.
Sulla piazza elvetica, al centro dell'interesse figura l'UBS, che domani presenterà il bilancio intermedio. Il titolo della banca avanza dell'1,03%, il Credit Suisse registra invece un calo marginale dello 0,10%. La Julius Bär guadagna il 2,05%.
Fra gli assicurativi, sotto pressione Swiss Re (-1,24%), dopo il peggioramento del giudizio sul titolo del riassicuratore da parte della banca americana BOFA Merrill Lynch. Zurich Financial sale dello 0,46%.
Quanto ai pesi massimi difensivi, Novartis cresce dello 0,26%, Roche dello 0,42%. Nestlé dà un chiaro sostegno al mercato (+0,85%).
In evidenza i titoli del lusso, con Richemont in progresso del 2,56% e Swatch Group del 2,20%. I valori del ramo sono in rialzo in Europa dopo l'annuncio da parte di Lvmh di aver rilevato il 14,2% di Hermes e di voler presto raggiungere il 17,1% convertendo alcuni strumenti derivati già in suo possesso.

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