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Borsa svizzera: primo pomeriggio vicina alla parità

Questo contenuto è stato pubblicato il 23 febbraio 2011 - 15:14
(Keystone-ATS)

I guadagni si sono assottigliati nel primo pomeriggio alla Borsa svizzera. Verso le 14.55 l'indice SMI dei titoli guida segna 6625,38 punti, in crescita dello 0,04%. L'indice allargato SPI è a quota 5929,11 (-0,16%).

In generale le principali borse europee sono caute con il persistere delle tensioni in Libia, che hanno spinto al rialzo il prezzo del petrolio. Verso l'una è stato reso noto che la settimana scorsa le richieste di mutuo per l'effettivo acquisto di un immobile hanno segnato un rialzo del 5,1% e le domande di rifinanziamento sono salite del 18%.

Nestlé (+0,48%) e Roche (+0,44%) sostengono il mercato. Novartis è in crescita marginale (+0,09%). In calo i titoli più sensibili ai cicli congiunturali. ABB è in lieve arretramento (-0,04%), Adecco cede lo 0,72% e Holcim il 2,02%.

Tra i bancari, l'UBS sale dello 0,22%, il Credit Suisse perde lo 0,18% e la Julius Bär l'1,14%. Contrastati anche gli assicurativi: Zurich Financial scende dello 0,35%, Swiss Re è in aumento dello 0,09%.

Nel listino allargato Vontobel è in ribasso del 3,97%. Secondo gli operatori il titolo della banca zurighese, che stamane ha presentato i risultati del 2010, è in discesa a causa di realizzi di guadagni. Anche il calo dell'utile nell'investment banking influisce negativamente sul corso.

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