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Borsa svizzera: robusta anche nel primo pomeriggio

Questo contenuto è stato pubblicato il 29 giugno 2011 - 15:15
(Keystone-ATS)

La Borsa svizzera si sta mostrando robusta anche nel pomeriggio. Le speranze che la situazione del debito greco possa trovare una via di uscita hanno ridato fiato ai mercati. Verso le 15.10 l'indice SMI dei titoli guida segna 6080,68 punti, in crescita dell'1,30%. L'indice complessivo SPI è a quota 5596,13 (+1,43%).

A Zurigo gli occhi sono puntati su Actelion. Il titolo sale del 2,36% malgrado la società basilese oggi abbia annunciato la costituzione di un accantonamento di 577 milioni per un contenzioso giuridico negli USA che la vede opposta al gruppo giapponese Asahi Kasei. La società biotech - malgrado il pericolo di una chiusura in rosso dei conti - prevede di versare dividendi anche per l'esercizio 2011, ha detto il direttore delel finanze Andrew Oakley all'agenzia Reuters.

Tutte le blue chip sono al di sopra della parità. Fra i bancari, UBS sale del 2,64%, Credit Suisse dell'1,44% e Julius Bär dello 0,96%. Gli assicurativi crescono considerevolmente: +1,56% per Zurich Financial, +2,31% per Swiss Re. Zurich ha reso noto che il direttore delle finanze Dieter Wemmer lascia l'azienda.

Guadagni consistenti sono poi messi a segno dai titoli più sensibili ai cicli congiunturali, in particolare ABB (+2,80%) e Holcim (+3,56%). Adecco sale dell'1,54%.

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