Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

ZURIGO - Dopo aver aperto in rialzo la borsa svizzera ha virato in negativo: alle 11.40 l'indice dei valori guida SMI segnava 6231,49 punti (-0,24% rispetto a ieri), mentre il listino globale SPI era in flessione dello 0,12% a 5474,17 punti.
La seduta sta trascorrendo nella calma. In un clima di perdurante apprensione su problemi quali la solidità della ripresa mancano gli impulsi in grado di muovere i corsi: non è infatti prevista la pubblicazione né di importanti risultati aziendali, né di dati macroeconomici. Il cosiddetto "beige book" - il rapporto della banca centrale americana sullo stato della congiuntura - sarà reso pubblico solo in serata.
Fra i bancari UBS (-0,07%) manca il rimbalzo, che invece riesce a Credit Suisse (+1,43%) e Julius Bär (+0,28%). Nel campo assicurativo positiva è l'evoluzione di Swiss Re (+0,59%) e Zurich (+0,64%), mentre Swiss Life (-0,09%) continua a faticare.
Buono è l'andamento di diversi titoli esposti alla congiuntura come Holcim (+0,84%), Adecco (+2,08%), Richemont (+0,43%) e Swatch (+1,09%): in contro tendenza invece ABB (-0,47%). Tutti negativi sono i difensivi Nestlé (-0,37%), Novartis (-0,10%) e Roche (-0,63%).
Nel mercato allargato le novità concernono Oerlikon (-2,90%), che ha annunciato di aver ridotto il suo debito, Bâloise (+0,25%), che ha perfezionato l'intesa con Iduna per il raggruppamento delle filiali tedesche, e Global Natural Resources (-25,95%), tornata ad essere negoziata dopo la sospensione seguita alla mancata pubblicazione del rapporto d'esercizio 2009; la società ha peraltro anche fatto sapere di essere oberata dai debiti.

SDA-ATS