Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

La Borsa svizzera si muove vicina alla parità dopo la pubblicazione di alcuni dati macroeconomici americani, che peraltro hanno avuto scarso influsso sul mercato. Poco dopo le 15.12 il listino principale SMI è a quota 6693,18 (+0,03%). L'indice allargato SPI segna 6008,34 punti (invariato).

I nuovi cantieri negli Stati Uniti in gennaio sono progrediti del 14,6% su base mensile, al ritmo annuale di 596 mila unità, contro le 539 mila unità previste. I permessi edilizi sono invece diminuiti del 10% al tasso di 562.000 contro attese per 559.000.

Al centro dell'attenzione oggi figura il titolo Clariant, che sta subendo un ribasso del 13%. Il gruppo basilese ha annunciato il rilevamento del concorrente tedesco Süd-Chemie. Clariant ha raggiunto un accordo per l'acquisto del 96% delle azioni, in possesso dell'investitore One Equity Partner e della famiglia fondatrice dell'impresa. Il valore della transazione ammonta a 2,5 miliardi di franchi. Süd-Cemie, che conta 6500 dipendenti ed è presente in 40 paesi, ha realizzato un fatturato di 1,2 miliardi di euro nel 2010. "L'acquisizione potrebbe essere sensata, ma il prezzo è piuttosto alto", ha dichiarato un operatore alla Reuters. Giudizio analogo da parte degli analisti della banca Vontobel e della Banca cantonale di Zurigo.

Cambio a sorpresa ai vertici di Nobel Biocare: Domenico Scala, presidente della direzione dal 2007, lascia la carica alla fine di aprile. Sarà sostituito da Richard Laube, ex dirigente della Nestlé, riferisce oggi il maggior gruppo mondiale specializzato in impianti dentari, alla vigilia della presentazione di risultati del 2010. Il titolo sale dell'1,08%.

Synthes scende dello 0,99%, in seguito a realizzi stando agli operatori. Il gruppo solettese ha registrato lo scorso anno un utile netto di 907,7 milioni di dollari, in crescita del 10,2%. Le vendite della società attiva nel campo dell'ingegneria biomedica sono progredite dell'8,6% (+7,5% in divise locali) a 3,687 miliardi di dollari. Il risultato operativo è aumentato del 10,4% salendo a 1,283 miliardi di dollari. Le cifre annunciate stamane superano le attese degli analisti. Del buon risultato approfitteranno anche gli azionisti: il consiglio di amministrazione propone di aumentare il dividendo del 33% a 1,80 franchi.

Anche oggi robusta performance per il Credit Suisse, che cresce del 2,60%. In progressione anche l'UBS (+0,59%) e la Julius Bär (+0,37%). Decisamente positivi anche i valori guida assicurativi, con Zurich Financial che guadagna l'1,12% e Swiss Re l'1,81%. Quanto ai titoli difensivi di peso, Novartis è in flessione dello 0,46%, Nestlé è appena sotto la linea (-0,10%) e Roche segna un rialzo marginale (+0,14%).

Neuer Inhalt

Horizontal Line


swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.









SDA-ATS