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Borsa svizzera: vicina alla parità

Questo contenuto è stato pubblicato il 29 dicembre 2010 - 15:40
(Keystone-ATS)

ZURIGO - La Borsa svizzera è scivolata in territorio negativo attorno alle 13.00 per poi recuperare terreno. I corsi sono piuttosto un risultato casuale rilevano gli operatori, sottolineando la mancanza di notizie in grado di influire sui listini. Poco dopo le 15.20 l'indice SMI dei titoli guida segna 6572,43 punti, in rialzo dello 0,05%. L'indice allargato SPI è a quota 5895,94 (+0,09%).
Nella penultima giornata di contrattazioni del 2010 i volumi di negoziazione sono bassi, malgrado oggi sia stata riaperta la piazza di Londra dopo le festività, hanno osservato gli operatori.
Tra i titoli difensivi di peso, Nestlé (+0,09%) e Roche (+0,07%) sostengono il listino, mentre Novartis, con una flessione dello 0,35%, influisce negativamente sul mercato.
Poco mossi anche i titoli finanziari: l'UBS sale dello 0,26%, il Credit Suisse dello 0,10%, mentre la Julius Bär è in calo dello 0,79%. Zurich Financial segna un incremento marginale (+0,04%), Swiss Re guadagna lo 0,19%.
Fra i titoli sensibili ai cicli congiunturali si stanno mettendo il luce ABB, con un incremento dello 0,67%, e Holcim (+1,12%). Aumento consistente anche per Lonza (+0,98%). Il ribasso più marcato è registrato da Adecco (-1,35%).

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