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Bossi: via la Svizzera dalla black list

Questo contenuto è stato pubblicato il 04 luglio 2011 - 20:26
(Keystone-ATS)

I ministri Bossi e Maroni hanno incontrato a Varese il consigliere di stato Norman Gobbi per discutere dei ristorni dell'imposta alla fonte per i lavoratori frontalieri.

Bossi, arrivato all'incontro a sorpresa, ha annunciato che si impegnera' a far incontrare a Varese o a Lugano, il ministro dell'economia Tremonti con Gobbi per affrontare la questione dei ristorni e far togliere la Svizzera dalla black list. "Servono una birra o una cena assieme - ha detto - perche' anche le buone maniere sono importanti".

Bossi ha comunque ribadito la sua contrarieta' al blocco della metà dei ristorni deciso dal canton Ticino. Un simile atto mette in difficoltà i comuni della fascia di confine e "abbiamo gia' perso troppi voti tra i comuni di confine per questa questione", ha detto.

All'incontro hanno partecipato anche il presidente della provincia di Varese Dario Galli e il segretario della Lega Lombarda Giancarlo Giorgetti.

Galli in precedenza aveva incontrato anche il Consigliere di Stato Marco Borradori. Se fossi stato nella vostra situazione avrei fatto lo stesso, ha affermato ai microfoni della Rsi. Galli si è inoltre detto dispiaciuto per la decisione di Bellinzona e ha espresso la necessità di tornare insieme sulla questione. "Non capisco perché la Svizzera sia nella black list" ha aggiunto, prima di ricordare che è comunque suo dovere difendere difendere il territorio che rappresenta.

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