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Calmy-Rey propone una riforma della "gouvernance" mondiale

Questo contenuto è stato pubblicato il 04 luglio 2011 - 17:45
(Keystone-ATS)

La presidente della Confederazione Micheline Calmy-Rey ha proposto oggi a Ginevra una riforma della gouvernance mondiale: ha chiesto che il Consiglio economico e sociale delle Nazioni Unite (ECOSOC) venga trasformato in Consiglio per lo sviluppo sostenibile per rispondere alle sfide globali.

"Il prodotto pro capite della Svizzera è 130 volte superiore a quello del Mozambico. Un quarto della popolazione mondiale consuma tre quarti delle risorse", ha detto la responsabile del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) alla riunione dell'ECOSOC.

Di fronte alla sfide globali "la gouvernance internazionale è frammentata, poco efficace". Per la consigliera federale "la coerenza e il coordinamento delle politiche economiche sono insufficienti". "Abbiamo bisogno di un'istituzione capace di creare una nuova dinamica che permetta di superare i blocchi attuale, ha detto ancora Calmy-Rey.

La presidente della Confederazione ha detto di aver discusso della proposta di trasformare l'ECOSOC con la cancelliera tedesca Angela Merkel, che nel 2009 aveva suggerito di creare un Consiglio per la sicurezza economica. "Siamo ancora allo stadio di lancio di una nuova idea", ha aggiunto la responsabile del DFAE. Per il presidente dell'ECOSOC si tratta di un idea che "arriva la momento giusto".

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