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TORONTO - Un medico di Ottawa specializzato in inseminazione artificiale, è stato ieri citato in tribunale per avere scambiato lo sperma da utilizzare per l'inseminazione di alcuni pazienti usando un altro, il suo.
A portare in tribunale Norman Barwin e chiedere a lui e alla sua Broadview Fertility Clinic un risarcimento danni per 3 milioni di dollari sono i coniugi Trudy Moore e Matthew Guest e una ragazza madre, Jacqueline Slinn.
Entrambi accusano Barwin, che comunque nega tutto, di avere scambiato lo sperma messo a suo disposizione e di non avere informato loro dello scambio. Inoltre, entrambi i pazienti hanno chiesto al tribunale di obbligare Barwin a sottoporsi ad appositi test "per accertare senza ombra di dubbio che il donatore di sperma usato per l'inseminazione era lo stesso medico".
Moore and Guest avevano notato che il figlio, nato da inseminazione artificiale con una madre surrogata nel 2007, non aveva alcuna somiglianza col padre.
L'altra paziente, Slinn, ha invece deciso di ricorrere al tribunale dopo avere parlato con altre donne che avevano usato lo sperma dello stesso donatore scelto da lei. Dall'esame del DNA risultava che quello del figlio era diverso da quello dei figli delle altre pazienti.

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SDA-ATS