Navigation

CF: decisa uscita graduale dall'energia nucleare entro il 2034

Questo contenuto è stato pubblicato il 25 maggio 2011 - 15:24
(Keystone-ATS)

Il Consiglio federale ha deciso, nella seduta di clausura odierna, di abbandonare gradualmente l'energia nucleare. Le centrali nucleari esistenti dovranno essere disattivate alla fine del loro ciclo di vita e non saranno sostituite. L'ultima a chiudere i battenti sarà quella di Leibstadt nel 2034.

Per garantire la sicurezza dell'approvvigionamento elettrico, il Consiglio federale, nel quadro della nuova strategia energetica 2050, pure decisa nella seduta di clausura, fa affidamento su un maggior risparmio energetico, sul potenziamento dell'energia idroelettrica e delle nuove energie rinnovabili e, se necessario, sulla produzione di energia elettrica a partire da combustibili fossili e sulle importazioni.

Il primo reattore che sarà spento sarà quello di Beznau I nel 2019, seguito da Beznau II e Mühleberg nel 2022. La centrale di Gösgen sarà chiusa nel 2029.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Cambia la tua password

Desideri veramente cancellare il tuo profilo?