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BERNA - Il contenzioso relativo all'appalto del lotto per la galleria di base tra Erstfeld e Bodio ha ritardato l'inizio dei lavori di ben 18 mesi, rincarando di circa 50 milioni di franchi il progetto. Per ovviare a questo genere di "intoppi" il Consiglio federale ha sottoposto alle Camere una revisione della legge sugli acquisti pubblici: in futuro, in caso di acquisti urgenti della Confederazione per compiti di importanza sovra regionale, dovrà essere abolito l'effetto sospensivo di eventuali ricorsi.
Con le vigenti disposizioni si corre il rischio di vedere bloccata per anni da un ricorso l'esecuzione di un progetto federale urgente, secondo il governo. Per la Confederazione ciò può comportare costi supplementari per diverse centinaia di milioni di franchi. Viene così a mancare uno degli obiettivi dichiarati della legislazione sugli acquisti pubblici, ovvero l'obbligo di impiegare in modo efficiente i mezzi finanziari.
Il Consiglio federale vuole porre rimedio. Secondo il diritto attuale, i ricorsi contro le decisioni di aggiudicazione non hanno in linea di massima effetto sospensivo. I tribunali possono tuttavia accordarlo. In futuro dovrebbe essere già il legislatore a determinare eccezioni: se l'appalto è urgente, oppure se il suo rinvio causa ritardi sproporzionati, un ricorso non potrà impedire all'autorità aggiudicatrice di concludere i suoi obblighi contrattuali.
Un altro esempio di "intoppo" segnalato dal Consiglio federale è quello relativo all'aggiudicazione del lotto per l'installazione della tecnica ferroviaria nella galleria di base del San Gottardo. Esso ha fatto aumentare i costi del progetto di circa 10 milioni di franchi al mese. Se, in un secondo momento, le parti non si fossero accordate, i danni per i ritardi subiti avrebbero potuto raggiungere diverse centinaia di milioni di franchi, rileva il governo.
Questa revisione delle disposizioni sull'effetto sospensivo figurava già nel progetto di revisione totale della legge federale sugli acquisti pubblici, che in seguito il Consiglio federale ha accantonato. Secondo l'esecutivo, la procedura per acquisti urgenti d'importanza nazionale non può più essere rimandata, motivo per cui le modifiche sono sottoposte separatamente alle Camere per approvazione.

SDA-ATS