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Cile: cade aereo con 21 a bordo; governo, tutti morti

Questo contenuto è stato pubblicato il 04 settembre 2011 - 10:17
(Keystone-ATS)

Il Governo cileno ha confermato che non ci sarebbero sopravvissuti nello schianto, due giorni fa vicino l'aeroporto dell'arcipelago Juan Fernandez, dell'aereo militare Casa 212, che con 21 persone a bordo era in missione per portare aiuti alla popolazione delle isole colpite dal maremoto del febbraio 2010.

"L'impatto è stato talmente violento da uccidere sul colpo tutti i passeggeri", secondo il ministro della Difesa cileno Andres Allamandm, che definisce "quasi nulle" le probabilità di trovare dei sopravvissuti. Da parte sua, il comandante in capo dell'aeronautica militare cilena, il generale Jorge Rojas, ha detto che gli "piacerebbe poter dare un messaggio di speranza, ma l'aereo è andato completamente distrutto".

Il Governo ha anche confermato l'identità dei quattro copri ritrovati finora: si tratta della funzionaria del ministero della Cultura Galia Diaz, del giornalista di Television nacional Roberto Bruce e della sua compagna Silvia Slier, e del capo dell'aeronautica Erwin Nunez. A bordo del velivolo, tra gli altri, c'era Felipe Camiroaga, volto noto della tv di Stato.

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