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Cile: fine ricerca sopravvissuti, stop a Alto Rio

Questo contenuto è stato pubblicato il 06 marzo 2010 - 16:31
(Keystone-ATS)

SANTIAGO - E' stata proclamata oggi la fine delle ricerche di sopravvissuti nel palazzo Alto Rio, l'edificio di 14 piani che è rimasto "coricato" su un fianco a Concepción dopo il terremoto del 27 febbraio che ha colpito il Cile. Era l'ultimo edificio nel quale erano ancora attivi i soccorritori alla ricerca di persone in vita.
Simbolicamente i vigili del fuoco di Santiago, che si sono prodigati per oltre una settimana nel palazzo, hanno gridato ancora varie volte "c'è qualcuno lì" prima di dare per concluse le ricerche.
Il comandante della squadra dei pompieri,Juan Carlos Subercaseaux, ha detto che ora si andrà avanti coi lavori di demolizione definitiva del palazzo. "I demolitori entreranno con macchine pesanti - ha affermato sconsolato Subercaseaux - per cui non sarà più possibile trovare in vita ancora qualcuno".
Sono 7 i morti estratti dalle macerie dell'edificio, 70 le persone che i soccorritori hanno tirato fuori ancora in vita. I vigili del fuoco sospettano che altre 6 persone siano ancora intrappolate negli appartamenti del palazzo. Ma solo un giovane manca ufficialmente all'appello.
L'edificio Alto Rio si è trasformato in un'emblema del terremoto di 8,8 gradi della scala Richter che ha distrutto, secondo calcoli ufficiali, circa 500 mila costruzioni in tutto il Cile.

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