Navigation

Cina: confermata condanna geologo americano

Questo contenuto è stato pubblicato il 18 febbraio 2011 - 08:34
(Keystone-ATS)

Una Corte d'appello di Pechino ha confermato oggi la condanna a otto anni di prigione a un geologo americano accusato di essersi procurato informazioni commerciali in modo illegale. Lo ha affermato uno dei suoi avvocati.

Xue Feng, un consulente di compagnie petrolifere di 46 anni, è stato arrestato tre anni fa. L'ambasciata americana a Pechino ne ha chiesto la liberazione con un comunicato.

Il caso di Xue è destinato a complicare ulteriormente le difficili relazioni tra Cina e Stati Uniti, già tese a causa delle divergenze su un arco di problemi che va dal commercio internazionale ai diritti umani, dal Tibet alla libertà di espressione su Internet.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.